Vitamina C
La vitamina C, o acido ascorbico, è probabilmente la vitamina più conosciuta. Si tratta di una vitamina idrosolubile che si trova naturalmente negli alimenti soprattutto nella frutta e nella verdura, ad esempio nel ribes nero, nel peperone rosso, nel kiwi o nelle fragole. Tuttavia, la vitamina C è una molecola molto fragile e è altamente sensibile alle condizioni ambientali, come temperatura, aria o luce. Durante la conservazione di frutta e verdura o durante la cottura possono quindi verificarsi perdite significative di questa vitamina. Oltre a supportare il sistema immunitario, la vitamina C contribuisce anche alla formazione del collagene e al corretto funzionamento dei vasi sanguigni, delle ossa, della cartilagine, delle gengive, della pelle e dei denti.
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Vitamina C: perché è tra le vitamine più importanti
La vitamina C (acido ascorbico) è uno dei micronutrienti più conosciuti e studiati. Allo stesso tempo, la vitamina C è una delle vitamine per cui esiste il maggiore numero di dichiarazioni di salute approvate nell'ambito della legislazione europea. Il suo ruolo nell'organismo umano è infatti molto ampio. Secondo le dichiarazioni approvate, la vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e anche al normale metabolismo energetico. Allo stesso tempo, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, motivo per cui è una delle vitamine spesso integrate in caso di aumentato carico sull'organismo. Un'altra funzione importante della vitamina C è il suo ruolo nella formazione del collagene. La vitamina C infatti contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione dei vasi sanguigni, delle ossa, della cartilagine, della pelle, delle gengive e dei denti. Il collagene è la principale proteina strutturale nel corpo umano e contribuisce alla forza e all'elasticità dei tessuti. Dal punto di vista nutrizionale è interessante anche che la vitamina C aumenta l'assorbimento del ferro dagli alimenti. Proprio per questo si consiglia spesso di combinare alimenti ricchi di ferro con alimenti contenenti vitamina C. Poiché il corpo umano non è in grado di produrre né immagazzinare grandi quantità di vitamina C, è importante assumerla regolarmente con la dieta. Tra le fonti naturali ci sono ad esempio agrumi, kiwi, peperoni, broccoli o rosa canina. Tuttavia, se la dieta non include regolarmente questi alimenti, si raccomandano vivamente integratori alimentari con vitamina C, così come molti medici e farmacisti.
Vitamina C liposomiale: forma moderna con alta biodisponibilità
Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di vitamina C liposomiale. Si tratta di una tecnologia che cerca di migliorare il modo in cui il corpo utilizza le vitamine. La forma liposomiale utilizza piccole particelle di grasso chiamate liposomi. Questi hanno una struttura simile alle membrane cellulari e sono in grado di creare un involucro protettivo di fosfolipidi attorno alla molecola di vitamina. Grazie a ciò, la vitamina C può essere protetta dalla degradazione nel tratto digestivo e raggiungere più efficacemente i luoghi dove il corpo ne ha bisogno. La ricerca sulle tecnologie liposomiali risale agli anni '60 del XX secolo, quando l'ematologo britannico Alec D. Bangham descrisse la struttura dei liposomi e la loro capacità di trasportare diverse sostanze nei sistemi biologici. Da allora i liposomi sono utilizzati non solo in farmacia, ma progressivamente anche nel campo degli integratori alimentari. Proprio grazie a questa tecnologia oggi i vitamini liposomiali sono considerati una delle forme moderne di supplementazione. Il loro obiettivo è migliorare la stabilità di alcuni micronutrienti sensibili e ottimizzare il loro trasporto nell'organismo. Dal punto di vista del consumatore, la forma liposomiale rappresenta quindi un'interessante alternativa agli integratori classici. Per questo motivo la vitamina C liposomiale è diventata una delle tendenze in più rapida crescita nel campo della nutrizione integrativa.
Quanta vitamina C assumere al giorno?
L'assunzione giornaliera raccomandata di vitamina C può variare in base all'età, allo stile di vita e alla composizione complessiva della dieta. In generale, negli adulti si aggira intorno a decine di milligrammi al giorno, ma per gli integratori alimentari è sempre importante seguire il dosaggio consigliato dal produttore e non superarlo senza consultare un esperto. È interessante notare che il fabbisogno di vitamina C può non essere lo stesso ogni giorno. Questa vitamina viene consumata rapidamente in vari processi metabolici, e il suo utilizzo può essere maggiore, ad esempio, in periodi in cui l'organismo è sottoposto a maggior stress – tipicamente durante attività fisica intensa, ritmi di lavoro impegnativi o stili di vita che impongono maggiori richieste al corpo. Anche l'ambiente e le abitudini quotidiane possono giocare un ruolo. Ad esempio, nelle persone che fumano, il fabbisogno di vitamina C è generalmente più alto rispetto ai non fumatori. Proprio per questo gli esperti sottolineano spesso che l'assunzione regolare di vitamina C dalla dieta o dagli integratori alimentari è importante come parte di uno stile di vita equilibrato.